Intolleranze e Rimedi

IL TEST DI TOLLERABILITA’ ALIMENTARE

 

QUAL’E’ IL SIGNIFICATO DELLA INTOLLERANZA ALIMENTARE?

L’ intolleranza verso un alimento è una risposta di ipersensibilità da parte dell’organismo verso talune sostanze e tale fenomeno deve essere distinto dalla allergia. A determinare il fenomeno di intolleranza non sarebbe il rapporto antigene-anticorpo prodotto dal Sistema Immunitario, bensì un riflesso neuro-viscerale messo in atto dal Sistema Nervoso Enterico il quale percepisce quell’alimento come una fonte di stress. Ma il Sistema Nervoso Enterico svolge anche altri ruoli importanti come la modulazione della risposta infiammatoria intestinale attraverso la produzione di Interleuchine e di altre sostanze immuno-attive: perciò l’intolleranza pur non essendo una risposta di difesa, può col tempo diventare immunitaria ossia di natura allergica.

 

QUALI SONO I SINTOMI PIÙ COMUNI?

I più facili da collegare all’alimentazione sono quelli gastro-intestinali (diarrea, colopatie funzionali e spastiche come il colon irritabile, meteorismo, stipsi oppure sintomi che riguardano la cute (dermatiti, psoriasi, forfora ecc.), il metabolismo (obesità, ritenzione idrica, distrofie del tessuto grasso ecc.) o addirittura il sistema nervoso (ansia, insonnia, eccitabilità neuromuscolare ecc.).

 

QUAL’È IL TRATTAMENTO PIÙ IDONEO IN CASO DI INTOLLERANZE ALIMENTARI?

Esso consiste nel seguire alcuni steps. Anzitutto occorre effettuare un Test per riconoscere la responsabilità di uno o più alimenti nel determinare disturbi gastrointestinali o generali, come ad es. certe forme di sovrappeso dovute a ritenzione idrica.
Tuttavia l’allontanamento dalla dieta dell’alimento incriminato pur essendo sufficiente ad eliminare i sintomi per un certo tempo non è risolutivo se non sono state curate le radici della ipersensibilità alimentare.
Per questo è buona norma sottoporsi contemporaneamente ad un trattamento correttivo delle patologie, depurativo e antistress, per la modulazione dell’ipersensibilità e per la regolazione del sistema neurovegetativo il quale si preoccupa di gestire e di compensare all’interno dei visceri gli effetti delle somatizzazioni.

 

 

a cura del Dottor Luigi Scognamiglio

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