Intolleranza alle Solanacee

Le Solanaceae sono una famiglia di angiosperme dicotiledoni che comprende molte specie commestibili ed altre velenose. Molte specie di questa famiglia hanno infatti componenti alcaloidipsicoattivi.


Fra le piante più conosciute appartenenti alla famiglia troviamo piante per l'alimentazione umana (le patate, le melanzane, il pomodoro, il peperoncino, il peperone) piante da cui si ricavano droghe farmaceutiche (la belladonna per l'atropina, il tabacco) piante velenose (le datura).

Le Solanaceae sono rappresentate allo stato spontaneo in tutti i continenti.

 

 

 

Nei pomodori e nelle melanzane il contenuto in solanina è inversamente proporzionale al grado di maturazione. Mano a mano che il pomodoro acquista colore e la melanzana raggiunge le giuste dimensioni, la concentrazione di solanina diminuisce sempre più. Anche in questo caso la cottura contribuisce ad inattivare eventuali residui dell'alcaloide; lo stesso risultato si ottiene con la tecnica di salatura sotto peso, a cui le melanzane vengono tradizionalmente sottoposte prima della cottura.
Se è vero quindi che con la maturazione diretta al sole, parte della solanina viene eliminata, per cui un pomodoro ben maturo non la contiene, dobbiamo però tener presente che la maggior parte dei vegetali messi in commercio vengono colti ancora acerbi, per poterli trasportare, maturano quindi nelle celle frigorifere dei vari magazzini, in questi casi perciò la solanina rimarrà al loro interno anche se il vegetale appare maturo.odori e nelle melanzane il contenuto in solanina è inversamente proporzionale al grado di maturazione. Mano a mano che il pomodoro acquista colore e la melanzana raggiunge le giuste dimensioni, la concentrazione di solanina diminuisce sempre più. Anche in questo caso la cottura contribuisce ad inattivare eventuali residui dell'alcaloide; lo stesso risultato si ottiene con la tecnica di salatura sotto peso, a cui le melanzane vengono tradizionalmente sottoposte prima della cottura.
Se è vero quindi che con la maturazione diretta al sole, parte della solanina viene eliminata, per cui un pomodoro ben maturo non la contiene, dobbiamo però tener presente che la maggior parte dei vegetali messi in commercio vengono colti ancora acerbi, per poterli trasportare, maturano quindi nelle celle frigorifere dei vari magazzini, in questi casi perciò la solanina rimarrà al loro interno anche se il vegetale appare maturo.

 

Ne consegue che sarebbe opportuno, per evitare di ingerire eccessive quantità di solanina, mangiare solamente vegetali di stagione, maturati nel campo, possibilmente biologici.

 

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